La formación del profesorado universitarioanálisis de los programas formativos de la Universidad de Burgos (2000-2011)

  1. Delgado Benito, Vanesa
Dirigida per:
  1. Raquel Casado Muñoz Directora

Universitat de defensa: Universidad de Burgos

Fecha de defensa: 08 de de febrer de 2013

Tribunal:
  1. Francesc Imbernón Muñoz President/a
  2. María José Rodríguez Conde Secretari/ària
  3. Beatriz Gallardo Paúls Vocal
  4. Bartolomé Rubia Avi Vocal
  5. Aldo Epasto Vocal
Departament:
  1. CIENCIAS DE LA EDUCACION

Tipus: Tesi

Teseo: 349314 DIALNET lock_openRIUBU editor

Resum

Questa ricerca ha come oggetto di studio l'analisi e l'evoluzione della formazione dei docenti dell'Università di Burgos durante il periodo 2000/01-2010/11, con il fine di ricavare diversi indicatori che possano essere d'aiuto nell'orientare i piani di formazione futuri, sia fuori che dentro l'Università. Lo studio realizzato è di carattere descrittivo ed usa una messa a fuoco mista e un disegno di due tappe. In primo luogo sono stati analizzati i dati appartenenti alle memorie delle azioni formative realizzate per corsi accademici e le basi informatizzate messe a disposizione dall'IFIE dell'Università di Burgos. In seguito, per complementare i risultati ottenuti quantitativamente, in modo indipendente, si è realizzato uno studio di casi con docenti con un alta participazione alle azioni formative per conoscerne la percezione per quanto riguarda il grado di efficacia e implementazione della formazione ricevuta nel loro esercizio docente. Dopo aver realizzato alcune interviste per ampliare l'informazione ottenuta, si è dato luogo a gruppi di discussione con gli alunni dei docenti intervistati. Dai risultati ottenuti si evince una chiara tendenza all'incremento del numero delle azioni formative (corsi, seminari, laboratori, giornate, etc) programmate dall'Università durante il periodo studiato, così come una preoccupazione sempre più grande da parte dei docenti universitari nei riguardi della loro formazione. Ciò nonostante, nel contesto odierno, è necessario continuare a lavorare per il consolidamento di un programma formativo coerente con il quadro di riferimento a livello nazionale.